Campagna vaccinale antinfluenzale 2019-2020

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04/11/2019

La campagna antinfluenzale inizia il giorno 4 NOVEMBRE 2019 su tutto il territorio dell'ATS della Val Padana.

Chi deve vaccinarsi:

L’Organizzazione Mondiale della Sanità indica quale obiettivo primario della vaccinazione antinfluenzale la prevenzione delle forme gravi e complicate di influenza e la riduzione della mortalità prematura in gruppi ad aumentato rischio di malattia grave. Sulla base di tali indicazioni le persone alle quali viene raccomandata ed offerta gratuitamente la vaccinazione sono:

  1. Soggetti di età pari o superiore a 65 anni.
     
  2. Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi ed adulti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze da influenza, quali:
    1. malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico-ostruttiva o BPCO);
    2. malattie croniche dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;
    3. diabete mellito e altre malattie metaboliche;
    4. insufficienza renale cronica;
    5. epatopatie croniche;
    6. malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
    7. malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi;
    8. malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
    9. patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
    10. neoplasie;
    11. patologie associate a un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari).

per questi soggetti è richiesta la presentazione di un certificato medico o del tesserino di esenzione ticket attestante la patologia che da diritto alla vaccinazione in forma gratuita.

 3. Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.

Anche in questo caso è richiesta la presentazione di certificato o documentazione attestante la patologia.

4. Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza.

5. Medici e personale sanitario di assistenza.

6. Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio.

7. Forze di polizia; Vigili del fuoco

8. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali  che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani:

  1. allevatori;
  2. addetti alle attività di allevamento;
  3. addetti al trasporto di animali vivi;
  4. macellatori e vaccinatori;
  5. veterinari pubblici e libero-professionisti.

9. donatori di sangue.

E' NECESSARIA AL MOMENTO DELLA VACCINAZIONE LA PRESENTAZIONE DEL TESSERINO SANITARIO O IN ALTERNATIVA DEL CODICE FISCALE.

I vaccini saranno somministrati presso i punti vaccinali delle ASST territorialmente competenti, secondo il calendario visibile nel documento qui sotto.
Si precisa che i cittadini potranno comunque accedere ad una qualunque delle sedute, indipendentemente dalla propria residenza. Potranno inoltre rivolgersi al proprio medico curante.
I punti vaccinali si rendono inoltre disponibili per concordare modalità alternative in casi di situazioni locali particolari.

Allegati

  1. calendario